giovedì, giugno 04, 2026

IL CAMMINO INGLESE Giorno cinque

 A chi legge: sotto troverete questo post in tre lingue. Dopo la versione italiana, sono disponibili anche la traduzione in tedesco e quella in spagnolo.

Für alle Leserinnen und Leser: Nach der italienischen Version findet ihr diesen Beitrag auch auf Deutsch und Spanisch.

Para quienes leen este blog: Después de la versión en italiano, encontrarán también este texto en alemán y en español.

 

 


IL CAMMINO INGLESE

Giorno cinque

Sarandón– Ordes: 19 km

Lasciamo Casa das Veigas verso le 9.00. Prendiamo la strada per rientrare nel cammino ed è subito una salita di 4 km, la cui pendenza aumenta in modo graduale ma notevole. Con il riposo della notte e una bella colazione la affrontiamo senza problemi.

Il paesaggio è bellissimo. Ai bordi del sentiero salutiamo caprette, cavalli e gatti… Oggi non ci scortano le farfalle, ma gli uccellini.



Raggiungiamo Bruma; da lì in poi la strada è quasi tutta in pianura. Arriviamo presto a Ordes.

Camminando, vedo i balconi con la bandiera del Deportivo Coruña. In effetti, volevo riprendere la storia del giorno zero. La squadra galiziana ha perso la finale contro il Las Palmas. Nessuno però è rimasto deluso: tutti hanno fatto una grande festa, e i calciatori hanno attraversato i quartieri della città salutando i tifosi.


Sono arrivati secondi e hanno festeggiato come se avessero vinto i Mondiali. Questa cosa ha suscitato in me una grande ammirazione. Erano partiti davvero dal basso e sono arrivati secondi. In fondo, i secondi sono i primi dopo i primi e fanno comunque parte dei migliori.

Penso a Toto Cutugno, che arrivava spesso secondo al Festival di Sanremo, ma la cui canzone L'Italiano ha fatto il giro del mondo e oggi viene cantata da italiani e non.

Arrivare secondi non è una sconfitta, ma semplicemente l'altro lato della vittoria.

Grazie al Deportivo Coruña per questa lezione.

Continuando verso la nostra destinazione incontriamo altre persone italiane. In particolare, due ragazze di Ancona: Claudia e Anna. Sono partite in un gruppo di tre, ma un problema di salute ha costretto una di loro a rinunciare. Questa situazione inevitabilmente sposta l'attenzione dal viaggio alla preoccupazione per la compagna che è dovuta tornare a casa.

Eppure mi chiedo se, a volte, il cammino non inizi proprio così: con qualcosa che interrompe i piani.

Non credo che ogni imprevisto abbia necessariamente un significato nascosto. Però il modo in cui reagiamo alle difficoltà può raccontare molto di noi. Ci sono persone che si chiudono e altre che si aprono. Persone che si irrigidiscono e altre che trovano nuove strade.

Forse il cammino non ci parla attraverso ciò che accade, ma attraverso il modo in cui scegliamo di attraversarlo.

La lezione di oggi?

In un mondo in cui tutti vogliono arrivare primi, forse non tutte le vittorie hanno bisogno di una medaglia. A volte basta saper gioire di un secondo posto, rallentare il passo per aspettare chi è rimasto indietro e concedersi il tempo necessario per ripartire.

Grazie Cammino Grazie🙏🥾

 


DER ENGLISCHE CAMINO

Tag fünf

Sarandón – Ordes: 19 km

Wir verlassen Casa das Veigas gegen 9.00 Uhr. Wir nehmen die Straße zurück auf den Camino, und sofort beginnt ein 4 km langer Anstieg, dessen Steigung allmählich, aber deutlich zunimmt. Mit der Ruhe der Nacht und einem guten Frühstück schaffen wir ihn ohne Probleme.

Die Landschaft ist wunderschön. Am Rand des Weges grüßen wir Ziegen, Pferde und Katzen… Heute begleiten uns keine Schmetterlinge, sondern kleine Vögel.

 


Wir erreichen Bruma; ab dort ist die Straße fast komplett flach. Wir kommen früh in Ordes an.

Beim Gehen sehe ich auf den Balkonen die Fahne von Deportivo Coruña. Ich wollte eigentlich noch einmal auf die Geschichte vom ersten Tag zurückkommen. Die galizische Mannschaft hat das Finale gegen Las Palmas verloren. Trotzdem war niemand enttäuscht: Es wurde groß gefeiert, und die Spieler sind durch die Stadtviertel gefahren und haben die Fans gegrüßt.

Sie sind Zweiter geworden und haben gefeiert, als hätten sie die Weltmeisterschaft gewonnen. Das hat bei mir große Bewunderung ausgelöst. Sie sind wirklich ganz unten gestartet und sind Zweiter geworden. Im Grunde sind die Zweiten die Ersten nach den Ersten und gehören trotzdem zu den Besten.

 


Ich denke an Toto Cutugno, der beim Festival von Sanremo oft Zweiter wurde, dessen Lied L’Italiano aber um die ganze Welt gegangen ist und heute von Italienern und Nicht-Italienern gesungen wird.

Zweiter zu werden ist keine Niederlage, sondern einfach die andere Seite des Sieges.

Danke an Deportivo Coruña für diese Lektion.

 


Auf dem Weg zu unserem Ziel treffen wir andere italienische Reisende. Zwei Frauen aus Ancona: Claudia und Anna. Sie sind zu dritt gestartet, aber ein gesundheitliches Problem hat eine ihrer Freundinnen dazu gebracht, aufzugeben. Diese Situation verlagert den Fokus vom Weg auf die Sorge um diejenige, die nach Hause zurückkehren musste.

Und doch frage ich mich, ob der Camino manchmal nicht genau so beginnt: mit etwas, das Pläne unterbricht.

 

Ich glaube nicht, dass jedes Hindernis eine verborgene Bedeutung haben muss. Aber die Art, wie wir mit Schwierigkeiten umgehen, sagt viel über uns aus. Manche Menschen ziehen sich zurück, andere öffnen sich. Manche werden starr, andere finden neue Wege.

Vielleicht spricht der Camino nicht durch das, was passiert, sondern durch die Art, wie wir es durchqueren.

 

Die heutige Lektion?

In einer Welt, in der alle Erste werden wollen, haben nicht alle Siege eine Medaille nötig. Manchmal reicht es, sich über einen zweiten Platz zu freuen, das Tempo zu drosseln, um auf jemanden zu warten, der zurückgeblieben ist, und sich die Zeit zu nehmen, um wieder loszugehen.

Grazie Cammino Grazie🙏🥾


EL CAMINO INGLÉS

Día cinco

Sarandón – Ordes: 19 km

Salimos de Casa das Veigas hacia las 9.00. Tomamos la carretera para volver al Camino y enseguida empieza una subida de 4 km, cuya pendiente aumenta de forma gradual pero notable. Con el descanso de la noche y un buen desayuno la hacemos sin problemas.

El paisaje es precioso. A los lados del sendero saludamos cabritas, caballos y gatos… Hoy no nos acompañan las mariposas, sino los pajaritos.

 


Llegamos a Bruma; a partir de ahí el camino es casi todo llano. Llegamos pronto a Ordes.

Mientras camino, veo en los balcones la bandera del Deportivo Coruña. Quería retomar la historia del día cero. El equipo gallego perdió la final contra Las Palmas. Sin embargo, nadie se quedó decepcionado: hubo una gran celebración y los jugadores recorrieron los barrios de la ciudad saludando a los aficionados.

 


Quedaron segundos y lo celebraron como si hubieran ganado el Mundial. Esto me ha dado mucha admiración. Empezaron desde muy abajo y han llegado segundos. Al final, los segundos son los primeros después de los primeros, y también forman parte de los mejores.

Pienso en Toto Cutugno, que muchas veces quedaba segundo en el Festival de Sanremo, pero cuya canción L’Italiano dio la vuelta al mundo y hoy la cantan italianos y no italianos.

Quedar segundo no es una derrota, sino simplemente el otro lado de la victoria.

Gracias al Deportivo Coruña por esta lección.

 


Siguiendo hacia nuestro destino encontramos a otras personas italianas. En particular, dos chicas de Ancona: Claudia y Anna. Salieron en un grupo de tres, pero un problema de salud obligó a una de sus compañeras a abandonar. Esta situación inevitablemente cambia el foco del camino a la preocupación por la compañera que tuvo que volver a casa.

Y aun así me pregunto si, a veces, el Camino no empieza justo así: con algo que rompe los planes.

No creo que cada imprevisto tenga necesariamente un significado oculto. Pero la forma en la que reaccionamos ante las dificultades dice mucho de nosotros. Hay personas que se cierran y otras que se abren. Personas que se rigidizan y otras que encuentran nuevos caminos.

Quizás el Camino no nos habla a través de lo que ocurre, sino a través de cómo decidimos atravesarlo.


¿La lección de hoy?

En un mundo en el que todos quieren llegar primeros, quizá no todas las victorias necesiten una medalla. A veces basta con alegrarse por un segundo puesto, bajar el ritmo para esperar a quien se ha quedado atrás y darse el tiempo necesario para volver a empezar.

 Gracias Camino Gracias🙏🥾


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